
Mabuni Kenwa (1889-1952)
•SHITO-RYU KARATE-DO
Nato a Shuri, ad Okinawa, il 14 novembre 1889, Mabuni inizia a praticare karate a 10 anni e dopo 3 anni diventa allievo del famoso M°Anko Itosu (1830-1915), anch'egli abitante a Shuri, che lo allena assiduamente.
Al termine degli studi compiuti al liceo e alla scuola navale di Okinawa, a 19 anni Mabuni comincia a lavorare come insegnante nella scuola elementare di Naha.
In questo periodo egli conosce Chojun Miyagi (futuro fondatore della scuola Goju-ryu) il quale lo presenta al proprio maestro, il celebre Kanryo Higaonna (1853-1915), con il quale apprende la tecnica di Naha, ben diversa da quella di Shuri.
Al ritorno dal servizio militare, nel 1912, Mabuni entra nella scuola di polizia di Okinawa e dopo 2 anni diventa ispettore e lavorava alla prefettura di Okinawa.
Grazie a questo lavoro egli si sposta continuamente in ogni zona di Okinawa, avendo la fortuna di apprendere molte arti marziali come il judo, Jujitsu e il Kobudo.
Nell'arco di 10 anni venne a contatto, con molti maestri dell'arte del combattimento a mani nude e con le armi, imparando numerosi kata.
In questo modo studia il Bo-Jutsu (Arte del bastone) dal Maestro Aragaki e dal Maestro Soeishi ed il Sai-Jutsu dal Maestro Tawada.
Nel 1938, nel suo primo libro intitolato Karate-do nyumon, Mabuni, in memoria dei suoi due maestri Itosu e Higaonna, chiama definitivamente il suo stile Shito-ryu, che letteralmente significa scuola nata dai due maestri Itosu e Higaonna.
Quando i due maestri Itosu e Higaonna muoiono nello stesso anno 1915, Mabuni, che ha 26 anni, decide insieme all'amico Miyagi (allora ventisettenne) di costituire un gruppo di ricerca e pratica del karate. Nel 1918 questo gruppo si espande e la maggior parte dei più famosi karateka di Okinawa ne fa parte.
Mabuni nell’anno 1924 costituisce una sede di ritrovo (dojo) nel proprio giardino di casa.
Nel 1926, alla presenza del M°Jigoro Kano (fondatore del judo e figura importante del Budo giapponese), arrivato dal Giappone per visitare Okinawa e conoscere il karate. Mabuni e Miyagi danno una dimostrazione dell'arte rispettivamente di Shuri (Shuri-te) e di Naha (Naha-te).
La conoscenza di Kano, porta Mabuni a fargli visita a Tokyo (Giappone) nel 1928. Mabuni si convince così che il karate di Okinawa deve entrare nella grande famiglia del Budo giapponese. Nel 1929 si stabilisce a Osaka con tutta la famiglia e in questi anni dà un nome alla propria scuola: Mabuni-ryu prima e Hanko-ryu dopo (che significa semi duro).
La registrazione del nome Hanko Ryu come scuola entrava in contrapposizione con la scuola Goju ryu che significa duro e morbido, quindi Mabuni in relazione alla composizione dei due ideogrammi Ito di Itosu (che si pronuncia Shi) e Higa di Higaonna (che si pronuncia To) formano la parola Shito, mentre ryu significa scuola. Nel 1939 Mabuni registra il nome Shito Ryu della sua scuola nel Butokukai, associazione delle virtù e delle arti marziali giapponesi.
Kenwa Mabuni muore il 23 maggio 1952 all'età di 63 anni.
Lo Shito-ryu si diffonde in seguito, oltre che nella zona di Osaka, anche a Kobe e a Kyoto ad opera di maestri come Sakagami, Kenei e Kenzo Mabuni.
Al termine degli studi compiuti al liceo e alla scuola navale di Okinawa, a 19 anni Mabuni comincia a lavorare come insegnante nella scuola elementare di Naha.
In questo periodo egli conosce Chojun Miyagi (futuro fondatore della scuola Goju-ryu) il quale lo presenta al proprio maestro, il celebre Kanryo Higaonna (1853-1915), con il quale apprende la tecnica di Naha, ben diversa da quella di Shuri.
Al ritorno dal servizio militare, nel 1912, Mabuni entra nella scuola di polizia di Okinawa e dopo 2 anni diventa ispettore e lavorava alla prefettura di Okinawa.
Grazie a questo lavoro egli si sposta continuamente in ogni zona di Okinawa, avendo la fortuna di apprendere molte arti marziali come il judo, Jujitsu e il Kobudo.
Nell'arco di 10 anni venne a contatto, con molti maestri dell'arte del combattimento a mani nude e con le armi, imparando numerosi kata.
In questo modo studia il Bo-Jutsu (Arte del bastone) dal Maestro Aragaki e dal Maestro Soeishi ed il Sai-Jutsu dal Maestro Tawada.
Nel 1938, nel suo primo libro intitolato Karate-do nyumon, Mabuni, in memoria dei suoi due maestri Itosu e Higaonna, chiama definitivamente il suo stile Shito-ryu, che letteralmente significa scuola nata dai due maestri Itosu e Higaonna.
Quando i due maestri Itosu e Higaonna muoiono nello stesso anno 1915, Mabuni, che ha 26 anni, decide insieme all'amico Miyagi (allora ventisettenne) di costituire un gruppo di ricerca e pratica del karate. Nel 1918 questo gruppo si espande e la maggior parte dei più famosi karateka di Okinawa ne fa parte.
Mabuni nell’anno 1924 costituisce una sede di ritrovo (dojo) nel proprio giardino di casa.
Nel 1926, alla presenza del M°Jigoro Kano (fondatore del judo e figura importante del Budo giapponese), arrivato dal Giappone per visitare Okinawa e conoscere il karate. Mabuni e Miyagi danno una dimostrazione dell'arte rispettivamente di Shuri (Shuri-te) e di Naha (Naha-te).
La conoscenza di Kano, porta Mabuni a fargli visita a Tokyo (Giappone) nel 1928. Mabuni si convince così che il karate di Okinawa deve entrare nella grande famiglia del Budo giapponese. Nel 1929 si stabilisce a Osaka con tutta la famiglia e in questi anni dà un nome alla propria scuola: Mabuni-ryu prima e Hanko-ryu dopo (che significa semi duro).
La registrazione del nome Hanko Ryu come scuola entrava in contrapposizione con la scuola Goju ryu che significa duro e morbido, quindi Mabuni in relazione alla composizione dei due ideogrammi Ito di Itosu (che si pronuncia Shi) e Higa di Higaonna (che si pronuncia To) formano la parola Shito, mentre ryu significa scuola. Nel 1939 Mabuni registra il nome Shito Ryu della sua scuola nel Butokukai, associazione delle virtù e delle arti marziali giapponesi.
Kenwa Mabuni muore il 23 maggio 1952 all'età di 63 anni.
Lo Shito-ryu si diffonde in seguito, oltre che nella zona di Osaka, anche a Kobe e a Kyoto ad opera di maestri come Sakagami, Kenei e Kenzo Mabuni.